Questa è la mia terra, terra mia

potrei dire Milano, Firenze, Parigi, una parola che cade

terra mia, ogni terra si direbbe

per aprirsi l’animo, terra che raccolgo

rossa a Monteriggioni, terra sotto le scarpe

sporca da buttare, terra che mi secca

in mano dal dolore, di ogni lacrima che beve

del sangue che la lava, terra mia non te ne andare

lasciati ancora vivere nel bel marrone

e tra le pieghe di ogni verde.

Questa è la nostra terra dei miracoli, che rinasce

Dal ghiaccio, dal fuoco, ci cammino da secoli nei secoli

e poi venne un Dio, le guerre, filosofie e tramonti,

direi che la pazienza la sublima,

terra laica dei misteri.

terra! terra!, avvistò un marinaio.